CRIF ha analizzato l’evoluzione della quota di donne occupate in posizioni dirigenziali e nei consigli di amministrazione di aziende elvetiche negli ultimi dieci anni. Nel 2025 le donne occupate in posizioni dirigenziali costituiscono il 28,7% del totale, mentre dieci anni fa questo valore si attestava al 25,7%. Se si analizzano i mandati nei consigli di amministrazione la quota di donne è inferiore, attestandosi oggi al 25% rispetto al 22,9% del 2015 ma, se si considerano i dati relativi al 2024, la percentuale di donne occupate in posizioni dirigenziali e nei consigli di amministrazione è aumentata solo dello 0,3%.
Il Cantone di Glarona vanta la più alta quota di donne in posizioni dirigenziali
Con una quota del 30,7% il Cantone di Glarona è quello con la più alta percentuale di donne in posizioni dirigenziali, seguito dai Cantoni di Argovia, Turgovia e Zurigo (30,2% ciascuno). In coda alla classifica vi è il Cantone di Zugo con una quota di donne del 25,6%, preceduto dal Cantone di Friburgo (25,8%) e dai Cantoni del Giura e Ticino (26,8%).
Per quanto riguarda la quota di manager donne, la crescita maggiore negli ultimi dieci anni è stata registrata nei Cantoni del Vallese (+5,1%), di Basilea-Campagna e Neuchâtel (+4,5%).
Basilea-Città ha la più alta quota di donne nei CdA
Con un valore pari al 26,7% Basilea-Città è il Cantone con la più alta quota di donne con mandati nei consigli di amministrazione. Seguono i Cantoni di Argovia e Zurigo (26,3%) nonché di Berna (26,1%). Il fanalino di coda è il Cantone di Zugo con una quota di donne del 19,8%.
Grandi differenze nei diversi settori
La quota delle donne impegnate in posizioni dirigenziali varia sensibilmente da settore a settore. Con una percentuale del 57% il settore dei servizi veterinari è quello con la più alta quota di donne in posizioni dirigenziali. Anche nel settore dell’assistenza sociale (54%) e nel settore delle attività di servizi personali, come ad esempio saloni di parrucchiere e centri estetici (52%), la quota di donne in ruoli dirigenziali è superiore alla media. Al contrario, le quote più basse si riscontrano nel settore dei servizi di vigilanza (11%), dell’ingegneria civile (13%), della fabbricazione di macchinari e apparecchiature n.c.a. (15%) e della costruzione di edifici (15%).
Settori con la maggiore crescita
La maggiore crescita percentuale del numero di donne occupate in posizioni dirigenziali è stata registrata nei settori della fabbricazione di prodotti chimici (+11,2%), dell’assistenza sociale (+9,5%) e delle attività di programmazione e trasmissione (+8,3%).
Informazioni sul rilevamento dei dati
Lo studio ha preso in considerazione tutte le persone iscritte nel registro di commercio in qualità di dirigenti o membri di un consiglio di amministrazione, confrontando i dati relativi del 2015 con quelli del 2025. Il rilevamento dei dati è stato effettuato il 29 gennaio 2026.
Management, quota uomini/donne espressa in percentuale
