CRIF SA ha analizzato il numero di nuove costituzioni, fallimenti e cancellazioni di aziende nel primo trimestre del 2026.
Record di dichiarazioni di fallimento
A livello nazionale, tra gennaio e marzo del 2026, si sono verificati 3’902 fallimenti aziendali, un dato corrispondente a un aumento del 79,6%. La maggiore crescita in percentuale si è verificata nel Cantone di Turgovia con il +302,6%, seguito dal Cantone di Uri che segna il +250,0%. Solo nel Cantone di Svitto le cifre registrano una diminuzione (-10,9%).
Il maggior numero di dichiarazioni di fallimento ha riguardato il settore dei lavori di costruzione (478 casi), seguito dalle attività di servizi di ristorazione (391) e dal commercio al dettaglio (301). Mostrano un incremento particolarmente netto le cifre riguardanti le aziende nel settore delle attività legali e contabili (+163,6%) nonché nel settore immobiliare (+138,1%).
Una delle ragioni dell’elevato aumento risiede in una modifica di legge in Svizzera. Dal 1° gennaio 2025 anche l’esecuzione dei debiti fiscali di debitori iscritti nel registro di commercio può essere proseguita in via di fallimento.
Più costituzioni di nuove aziende
Nei primi tre mesi del 2026 in Svizzera sono state costituite 14’265 nuove imprese. Rispetto allo scorso anno ciò corrisponde a una crescita del 4,7%. Con 2’656 nuove costituzioni il Cantone di Zurigo vanta il maggior numero di nuove aziende, seguito dal Cantone di Vaud (1’357) e dal Cantone di Ginevra (1’146). A registrare la crescita maggiore in percentuale è il Cantone Ticino, con un aumento del 18,2%.
Hanno registrato il maggior numero di nuove costituzioni la consulenza gestionale (1’257), il commercio al dettaglio (1’051) e il settore immobiliare (1’007).
In alcuni settori il numero delle nuove costituzioni ha subito una netta contrazione rispetto all’anno precedente. Ne hanno risentito in particolar modo i settori delle attività di servizi di ristorazione, con un meno 22,3%, nonché del commercio al dettaglio, che evidenzia una contrazione del 6,0%.
Informazioni sul rilevamento dei dati
Si è tenuto conto di tutte le aziende che sono state iscritte o cancellate dal registro di commercio o per le quali è stato dichiarato il fallimento nel periodo tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2026.
Un’azienda può essere cancellata ad esempio per una radiazione d’ufficio, nell’ambito della sospensione della procedura di fallimento, al termine del periodo di liquidazione, in caso di fusioni o cessioni aziendali per mancata successione.